Cerniera funzionale attrezzata tra il parco archeologico e il centro storico di Marsala, Comune di Trapani.

L’intervento è costituito da un corpo di fabbrica, realizzato attorno il parco archeologico sostituendo la recinzione metallica prevista dal progetto della
Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Trapani con una configurazione geometrica dell’involucro tesa a privilegiare una migliore permeabilità visiva del parco archeologico.
L’articolazione delle forme con pareti frammentate, concepite secondo il linguaggio della decostruzione, stabiliscono un integrazione efficace fra spazi chiusi e ambiti esterni.
L’involucro è costituito superiormente da una copertura di tetti verdi, a prato o
piantumati, creano dei percorsi ciclabili e pedonali ad una quota differente dalla
strada con una vista suggestiva della zona. Questo tipo di coperture migliora inoltre le condizioni di isolamento termico degli edifici, e contribuisce quindi a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra. Si prevedono facciate continue con doppi vetri riflettenti che consentono un
migliore controllo della fonte solare nelle varie ore della giornata. Tutti questi
aspetti, insieme all’utilizzo di componenti e sistemi impiantistici in grado di promuovere il risparmio delle risorse, contribuiscono al funzionamento energetico ottimale dell’edificio.
Il progetto cerca di farsi portatore di una ricerca capace di rivendicare i valori sociali dell’architettura ed instaurare un ruolo attivo nell’azione di riqualificazione dell’ambito paesaggistico e urbanistico. La ricerca di un rinnovato rapporto costitutivo con il paesaggio sta alla base delle riflessioni progettuali che hanno guidato la concezione del nuovo recinto attrezzato, inteso come luogo di nuova aggregazione urbana in grado di conferire qualità alla disseminazione, alla frammentazione e al consumo del territorio e del paesaggio urbano circostante. Gli spazi funzionali sono caratterizzati da una
flessibilità d’uso dell’edificio: oltre agli ambienti destinati al Parcheggio sono
stati progettati un auditorium e una sala espositiva che ha la possibilità di aprirsi verso lo spazio esterno, una caffetteria, un ristorante, un museo mentre sul versante est sono stati pensati gli spazi a servizio del parco archeologico come magazzini, locali tecnici, sorveglianza.
L’intervento è stato progettato adeguando la sua architettura alle caratteristiche del luogo: la latitudine, le condizioni ambientali, l’orografia del sito. Il progetto si relaziona con il luogo assumendo come forza ispiratrice le linee del territorio e della natura; l’architettura riprende forme e segni del paesaggio naturale reinterpretandoli nel linguaggio contemporaneo.


Gruppo di progettazione: Arch. Giuseppe Treppiedi, arch. Nino Maugeri, Ing. Rossella Gentile

 

 

 

 
   
 
   
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