concorso di progettazione
 
 
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Il progetto per quest’area nasce dalla convinzione che alla funzione residenziale e al suo “intorno” debba essere attribuita la facoltà di condizionare la struttura dei luoghi urbani, costruendone il senso e l’identità. Proprio la funzione residenziale, accostata e integrata da adeguate strutture collettive di servizio alla casa, al quartiere e alla città, può svolgere un ruolo significativo nella generazione e potenziamento delle relazioni sociali all’interno dello spazio urbano e tra ambiti differenti. Nella proposta di progetto si auspica la riduzione delle separazioni tra ambiti differenti (reale motivo di cesure e interruzioni nell’uso dello spazio aperto della città operate attraverso l’uso di recizioni e di suddivisioni delle proprietà), il recupero degli spazi aperti all’uso della città e il rafforzamento degli elementi di passaggio e di attraversamento dei tracciati infrastrutturali di via Palmanova e della linea metropolitana. L’idea è quella di favorire la nascita e lo sviluppo di spazi aperti urbani accessibili caratterizzati da differenti usi e da adeguati gradi di privacy che rendano il tessuto urbano poroso e permeabile all’attraversamento pubblico. Per l’area si prevede la costruzione di sei nuovi edifici e il recupero dell’ex cabina dell’Enel, come segno delle presenze storiche del sito. L’edificio in linea (Edificio 1) è alto quattro-cinque piani fuori terra e ha un piano interrato destinato a parcheggi pertinenziali. L’edificio presenta ai piani una distribuzione a corridoio centrale con alloggi disposti prevalentemente sul fronte sud-ovest. Gli alloggi modulari sono a due locali, salvo sulle testate e agli ultimi due piani, dove sono collocati alloggi con tre/quattro locali, anche duplex. Sul fronte nord-est sono collocati quattro corpi scala e ascensore, alternati con alcuni servizi. L’edificio presenta, in corrispondenza dei collegamenti verticali e a partire dal primo piano, quattro “atrii di comunicazione collettivi”, passanti e a tutta altezza, direttamente collegati agli spazi adibiti a servizi integrativi alla casa (Classe 1). Gli “atrii di comunicazione collettivi” accolgono inoltre, sul lato sud-ovest, quattro serre che contribuiscono al controllo climatico stagionale dell’edificio. All’ultimo piano dell’edificio sono previsti il livello superiore degli alloggi duplex di tre locali e altri servizi di Classe 1. I tre edifici con tipologia a schiera (Edifici 2,3,4) sono alti tre piani fuori terra. Gli edifici sono composti da quattro blocchi abitativi, ciascuno servito da una scala. A piano terra sono previsti alloggi di due locali con giardino mentre al primo piano sono collocati alloggi di due locali con balcone e i livelli inferiori degli alloggi duplex di quattro locali che si sviluppano, a piano superiore, con le parti giorno e il terrazzo. Questo sistema distributivo degli alloggi consente di non inserire ascensori in queste costruzioni. L’edificio con tipologia a corte (Edificio 5) è alto due piani. L’edificio è composto da mini-alloggi e spazi comuni centralizzati. Nella corte interna arredata a verde un sistema di ballatoi posti al primo piano mette in comunicazione il corpo scale e ascensore con gli spazi comuni e gli alloggi. L’edificio a blocco isolato (Edificio 6) è alto un piano e ospita un circolo per anziani.
Al piede di tutti gli edifici residenziali e negli edifici indipendenti sono invece collocati servizi integrativi al quartiere e alla città (Classe 2).

Progettista Capogruppo: Renato Sarno (Renato Sarno Group srl)
Gruppo di progettazione: Enrico Gianni (Renato Sarno Group srl), Alessia Sarno (Renato Sarno Group srl), Alberto Secchi, Amelia Merlante, Fernando Cristobal Cordero, Roberto Grotti (Polistudio A.E.S. Società di Ingegneria srl), Vincenzo Lombardi (Polistudio A.E.S. Società di Ingegneria srl), Franco Casalboni Polistudio A.E.S. Società di Ingegneria srl), Massimo Giuliani (Sistema Duemila srl), Anna Milella (Sistema Duemila srl), Daniela Pulcini (Sistema Duemila srl)
Consulenti bioarchitettura: Stefano Finazzi, Giuseppe Treppiedi, Gabriella Cassandro, Gianluca Zambotti, Eleonora Modde, Raffaella Inglese

 

 

 

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