Il Masterplan sviluppato nel
progetto nasce dalla volontà di recuperare il rapporto
con la memoria storica che lega la montagna alla città,
cercando di riconfigurare un ambito complesso, suburbano,
un milione circa di metri quadri di territorio lottizzato
abusivamente ed edificato, privo di un disegno unitario segnato
da una politica urbanistica slegata dai mutamenti sociali.
Dall’analisi tipologica ed urbana effettuata sui luoghi
sono stati individuati tre subambiti
che presentano problematiche e caratteristiche omogenee rispetto
alle quali è stato possibile definire gli interventi
funzionali :
1) la demolizione delle case sequestrate e assegnate al patrimonio
del comune di Palermo, elementi di perturbazione del contesto
ambientale in cui sono inseriti.
2) la definizione dell’area d’intervento realizzando
un edificio come “organismo vivente” integrato
nel funzionamento dell’ecosistema ambientale. Restituendo
alla città la montagna con nuove funzioni commercialmente
in grado di ripagare la demolizioni delle case e il valore
del singolo immobile al proprietario.
3) Il parco della montagna di Pizzo Sella, è considerato
come elemento connettivo e unificante l’intero ambito,
con particolare attenzione al sistema dei percorsi e dei collegamenti
e al suo andamento morfologico.
Obiettivi finali
· Arrestare il degrado sociale, economico, urbano ed
ambientale
· Organizzare il territorio in luogo di interfaccia
e di accesso al Parco e al patrimonio naturalistico;
· Incrementare la dotazione infrastrutturale e servizi
per assumere la funzione di avamposto strategico per il flusso
dei turisti;
· Promuovere uno sviluppo sostenibile che stimoli o
addirittura imponga di considerare anche l’aspetto energetico
come elemento irrinunciabile in un processo orientato alla
sostenibilità.
Obiettivi intermedi
· la riqualificazione urbana delle aree pubbliche centrali;
· l'individuazione di percorsi di visita e spazi-evento
da pedonalizzare;
· l'individuazione delle funzioni compatibili;
· la costruzione del progetto di comunicazione e promozione
della nuova immagine;
· l'acquisizione delle risorse per la realizzazione
degli interventi;
· avviare un processo di condivisione e partecipazione
cittadino;
Le linee guida tracciate dal Masterplan vogliono assicurare
una progettualità in grado di innescare un reale processo
di sviluppo in tutte le sue componenti, nella considerazione
di impedire il progressivo degrado ambientale, sociale ed
economico e di assegnare ala zona del Pizzo della Sella un
ruolo ben definito e strategico che valorizzi le potenzialità
inespresse del territorio.
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